Alek Zwatok
Alessandro Grazian
anacoluto
Ani Difranco
Antonin Artaud
Antonioni
Ass. GIAMPI - ONLUS
darklyrics
fatina
il convivio
Il corpo e il giardino
katatonia
musica tradizionale giapponese
opeth
rapido blé
ReDellaPersia
tacimi
xabierisback
visitato *loading* volte
Il superfluo è uno spazio vuoto da riempire...
Una voce di sera
mi accompagna fin dove
la notte è più severa,
lì dove l'onda smuove
queste ossa e sbatte il cuore
in cerca di quell'odore
che a te mi porti; ora
che la schiuma mi sfiora.
Niente nella sera mi spaventa,
e questa pioggia buia che cade
tenermi sembra alla terra,
a sentirne l'odore e la posa.
Seduta la mia mano non tenta
d'appoggiarsi al respiro che evade,
perché la parola che in sé serra
con la luce e con l'ombra si sposa.
Poesie giovanili
d'istinto nutrite,
d'odore di donne adornate,
provate alle notti all'addiaccio
in cerca dell'unico abbraccio
che il senso disegni,
che la via insegni
all'umano tormento,
al gravido bimbo
di sogni riflessi
nel silenzio delle cose
e dentro se stessi.