DASEIN - di Luca Pietrosanti -

"La parola è la moneta del poeta con cui sconta la vita."

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giovedì, 30 settembre 2004

In silenzio ci amiamo
e dita come gocce
fanno cerchi d'acqua
sulle nostre pelli.
Il nostro amore
è un lumino acceso
di cera rossa
sul muro di un portico
è una bocca ferita
da parole distillate
come sangue vivo
è attraversare
la città verso sera
e comprare un fiore
rosso di velluto
i petali
















Postato da: Nanaqui a 13:45 | link | commenti (2) |
appunti di viaggio

mercoledì, 29 settembre 2004

Termina così l'agonia

della carta percossa

dall'inchiostro di una penna

torturata dalla mano

schiava e serva buona

del mio delirio

E tutto mi appare

come un supplizio

in cui non riesco

a vederne la fine

Postato da: Nanaqui a 15:25 | link | commenti |
appunti di viaggio

martedì, 28 settembre 2004
LA FELICITA'

Non è felicità nel verso

forse è per questo che scrivo.

Lascio là la gioia

aggrappata alla carta

per vederla quando voglio

nel ricordo:

Come un ramo d'autunno

saluta le foglie morte

incerte al suolo

Postato da: Nanaqui a 15:58 | link | commenti (1) |
appunti di viaggio

lunedì, 27 settembre 2004
26 - 09 - 2004 (DOVE HO VISTO)

Dove ho visto:

 

un piede il legno lambiva

al primo amplesso

e una mano ad arco tendeva

di un grido la freccia

 

un uomo – una nota grama –

nei vuoti e nei pieni

scaldava donne come cose

argille e luci rosse

 

una pelle tesa tra le braccia

sul dito la frase girava

colpendo gli alti e i bassi

di una stretta tristezza

 

storie di uomini

fatte vive a soffocare

implorando l’aria mesta

alla luna di settembre

 

E ho guardato a fondo

fino al buio più elegante

cercando di trovarmi

almeno nell’ombra sbiadita

Postato da: Nanaqui a 15:25 | link | commenti (4) |
poesie

PROFUMI

L’odore di cannella

mi prendeva addosso,

mani di meringa erano

l’oppio per le frasi

Ed era quasi come aver

attraversato indenne

La notte

Postato da: Nanaqui a 15:17 | link | commenti |
poesie